lunedì 31 gennaio 2011

La monnezza - della serie LE PASQUINATE -

Piagne Napoli e tutta la Campania
pe' la monnezza che è tutto un magna magna
hanno 'nsozzato tutto pe' li sordi
sti brutti, infami e 'ngordi
ma je deve da arrivà prima o poi
drento casa e puoi so guai
e chi sulle balle cià speculato
possa far er bagno drento ar pergolato.

sabato 29 gennaio 2011

La sinistra - della serie "LE PASQUINATE" -

Stanno a guarda come li falchi
appollaiati su li banchi,
mò casca, mo se regge
ma quello sempre li a regge er gregge
de la gente che lo chiama
de la gente che lo ama
ma er popolo è boia
e se domani je viè voia
te butta nel cesso
come un povero fesso,
ma per momento stanno a frigna
tutti quelli che via lo vojono manna!!!!!

venerdì 28 gennaio 2011

Le dimissioni - della serie "LE PASQUINATE"

Mò stanno a litiga
pe' chi se ne deve da annà
je dice tu hai fatto danno
e l'antro, e tu hai sollevato er panno
ma tu hai fragato la pagnotta
e l'antro, e tu sei un gran fio de na' mignotta
e in mezzo a stò bailamme
nun me riesce da orientamme
e in mezzo a ste' confusioni
tutti se so' rotti li cojoni.

giovedì 27 gennaio 2011

Il MINISTRO - della serie LE PASQUINATE -

Se sarva er Ministro
ce perde la cultura
perchè a Pompei er sinistro
nun ha smosso la capoccia dura!!!!

mercoledì 26 gennaio 2011

Le pasquinate

Che aria che si respira, è un pò di tempo che la politica italiana è diventata un varietà.
Ci vorrebbe Pasquino a dare, con il suo scrivere romanesco, il tocco finale a questa farsa.
Per questo vorrei, indegnamente, vestire gli abiti di Pasquino e commentare in romanesco, prossimamente, ciò che accade il Italia, scrivendo prima del commento "Le Pasquinate".
Per il resto siamo alla frutta, ed io che di frutta mi intendo molto, lo posso dire forte.
Basta aprire i giornali, o sentire la radio, vedere la TV, per rendersi conto che questo accusa quello, quello querela, l'altro ha l'amante, il BUNGA BUNGA, le case a Montecarlo, le escort e i problemi dell'Italia...restano!!!!!
In America, nei momenti di crisi, si diceva "Non chiederti cosa può fare l'America per te, ma tu cosa puoi fare per l'america".
Questo deve valere anche per noi, dobbiamo farci un favore, anzi dobbiamo fare un favore alla nostra bella Italia, un favore grande e ciòè:
Non votate più questi signori, fatevi un favore non votateli più!!!
Se sono inquisiti, se hanno fatto promesse che non hanno mantenuto, se non hanno saputo fare niente nel periodo di mandato NON VOTATELI PIU'.
Tanto anche se sarà votata gente nuova DI PEGGIO NON POTRA' FARE!!!!
Quindi quando votate una persona, tenetela d'occhio e se non fa il proprio dovere, verso il nostro paese e verso di noi, scartatelo, è un nostro diritto, come è un loro dovere rappresentarci nel migliore dei modi e, non come stanno facendo adesso.
E come direbbe Pasquino:
"Semo finiti, nun je se la fa più, ma a loro nun che frega niente, de stà povera gente!!!"

martedì 28 dicembre 2010

La dignità

La dignità


Ci stanno togliendo tutto, il lavoro, la libertà, il pensiero ma soprattutto ci stanno togliendo la dignità.
Con tutti questi nuovi accordi per riuscire a lavorare, per riuscire a portare a casa un stipendio per vivere con i nostri cari, ci stanno imponendo delle condizioni che ci portano indietro di decenni.
Tutte le lotte che i nostri nonni e nostri padri hanno fatto per avere dei diritti come lavoratori stanno svanendo, si stanno vanificando.
Perché ci sono sempre più persone che stanno perdendo il lavoro e altre che per mantenerlo devono accettare delle condizioni assurde.
Cosi per mantenere il lavoro perdiamo la nostra dignità e facciamo dei compromessi che mai avremmo fatto.
Ma una volta che si perde la dignità è come essere morti, defunti.
Non accettate queste condizioni, lottate per i vostri diritti e per la vostra dignità.
E anche se vi dicono che il problema è la grande crisi che ci ha colpito dite loro che la crisi è stata provocata da loro stessi e sono loro che devono pagare e non voi.
Difendete la vostra dignità ad ogni costo, un uomo senza dignità non è un uomo, e non trasformiamo questa nostra Italia in un paradiso per pochi (come loro vogliono) e un inferno per tanti!!!

mercoledì 22 dicembre 2010

Malcontento generale

Malcontento generale

E’ un po’ di tempo che in Italia protestano tutti, e hanno ragione!!!
Perché c’è chi sta perdendo il lavoro, c’è chi è precario e guadagna poco, chi vede il futuro svanire con delle leggi sbagliate e tanti altri scontenti.
In Italia sta succedendo una cosa stana, poi non tanto strana, perché succede quasi in tutti gli stati, cioè che chi è ricco continua ad arricchire e chi è povero continua ad impoverire sempre di più.
Questo è un’ulteriore esempio che dimostra che chi va al governo lo fa per lui e la stretta cerchia di baroni e baronetti, i quali stanno bene e se ne fregano degli altri.
Loro non hanno problemi, stipendi a 5 cifre, vacanze, barche e tutto ciò che può dare di meglio la vita…chiamali stupidi!!!!
I stupidi siamo noi che continuiamo a votare per loro, a permettere il clientelismo, lo scambio di voti e tutte le porcate all’italiana.
Se ci saranno elezioni votate gente nuova, mandiamo a casa chi a rovinato l’Italia e se vedrete che chi avete votato non fa il suo dovere, non rivotatelo.
Quando andrete a votare ricordatevi di chi ha chiuso gli ospedali, di chi ha tagliato la spesa pubblica, di chi non ha mantenuto le promesse, di chi ha tolto i soldi alla ricerca, di chi ci ha impoverito e ancora ci ciuccia il sangue con nuove tasse.
Ricordatevi poi che per tutta la durata della legislatura potranno fare i loro comodi e mandarci a picco ancora di più, non rivoltate chi ha fallito, chi ha rubato o chi è inquisito, mandiamoli a casa, non possiamo più perdere tempo!!!